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Peperoni gialli contro la degenerazione maculare

Mangiare peperoni gialli può aiutare a ridurre il tasso di insorgenza della degenerazione maculare legata all'età fino al 25%, grazie all'apporto di zeaxantina, un composto chimico non prodotto naturalmente dal nostro corpo e che, dunque, va introdotto attraverso la dieta. Lo ha dimostrato una ricerca dell'Università del Queensland (Australia), secondo cui un solo peperone contiene il quantitativo di 30 pillole di integratore di zeaxantina, quindi basterebbero non più di 100 grammi di ortaggio per assumere la dose raccomandata.

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INFIAMMAZIONE E PROFILO ALIMENTARE PERSONALE

BioMarkers Test propone un percorso che, attraverso la riduzione dell’infiammazione legata al cibo, porta al recupero della tolleranza alimentare. Un semplice e rapido prelievo capillare permette di misurare il livello di infiammazione dell’organismo. Vengono inoltre analizzati i livelli delle immunoglobuline G (IgG) verso i diversi cibi, raggruppati in Grandi Gruppi Alimentari. Il team di specialisti del centro medico BioMarkers, con anni di esperienza nel settore della nutrizione, valuta e interpreta i risultati di laboratorio e definisce il profilo alimentare personale, con le necessarie indicazioni per tornare ad avere un rapporto di tolleranza con il cibo e seguire un’alimentazione varia, sana e gustosa.

L’infiammazione da cibo è una condizione che, in diverse declinazioni, è condivisa da tutti, tanto che i farmaci antinfiammatori (che molti conoscono come analgesici, antifebbre, farmaci antidolorifici, antiemicranici e così via) sono in assoluto i più venduti al mondo, almeno come numero di pezzi. L’infiammazione da cibo è una realtà ormai certa e la vera novità è che oggi è possibile misurarla e definirla verificando i valori di BAFF e di PAF, citochine infiammatorie che danno un vero e proprio termometro dell’infiammazione. BioMarkers Test è in grado di misurare con precisione il livello di BAFF e PAF, sostanze infiammatorie che inducono i sintomi delle reazioni al cibo, e di definire il nostro profilo alimentare.

L’infiammazione da cibo è un segnale di pericolo cui il nostro corpo tende a rispondere accentuando la resistenza insulinica, modificando l’utilizzo degli zuccheri e facilitando l’aumento di peso. L’individuazione e la misurazione dell’infiammazione alimentare permette di controllare questi segnali e di conseguenza aiutare sia la perdita di massa grassa sia il funzionamento ottimale del metabolismo, del sistema immunitario e di quello ormonale. Riconquistando un rapporto equilibrato con il cibo, sarà piacevole tornare in forma riattivando il metabolismo e ritrovando tonicità e benessere senza dover necessariamente rinunciare a cibi gustosi e naturali.

BioMarkers Test, oltre alla misura dell’infiammazione, fornisce un profilo alimentare personale: in questo modo, con semplici regole alimentari e una dieta di rotazione è possibile recuperare la tolleranza e inviare al proprio corpo segnali positivi che permettono di ritrovare la forma e mantenere il benessere.

Capire i segnali d’allarme inviati dal nostro corpo per imparare a modificare alcune abitudini alimentari (spesso sbagliate o ripetitive) può evitare che un’infiammazione non ascoltata possa avere conseguenze spiacevoli e aiutarci a ripristinare il nostro stato ottimale di benessere, senza obbligarci all’uso di farmaci o cure eccessivamente stressanti.

 

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